Racconti da...

Le domeniche di Agricycle: tappa al Valgrande!

No comments

Ultima tappa de “Le domeniche di Agricycle” proprio qui al Valgrande! Vi aspetta una domenica diversa alla scoperta della natura e del territorio dell’Alto Polesine! Siete curiosi di sapere che vi attende?

A distanza di un anno riproponiamo, assieme agli amici di Agricycle, l’appuntamento con “Le domeniche di Agricycle” per scoprire o ri-scoprire il territorio che ospita gli agriturismi aderenti alla proposta Agricycle di Agriturist Veneto.
Appuntamento quindi domenica 28 maggio alle ore 17.00 presso l’Azienda Agrituristica Valgrande a Runzi di Bagnolo Po (Ro)!

Che cos’è Agricycle? Leggilo nel nostro articolo dedicato!

Anche quest’anno abbiamo voluto partecipare a questa iniziativa e metterci a disposizione di tutti gli amanti della bici per far scoprire loro gli agriturismi e i percorsi che da qui si possono intraprendere nel territorio, selezionando ovviamente la tipologia che piace di più tra i numerosi percorsi che possiamo proporre.

Quest’anno abbiamo deciso di proporvi un percorso prettamente naturalistico, curiosi di sapere quale?

Ebbene sì, il percorso che vi faremo vedere è uno dei percorsi che abbiamo già intrapreso con Alberto durante i suoi appuntamenti settimanali di “In bici con Alberto” ed è uno dei percorsi più particolari e suggestivi del nostro territorio…

Non dirmi che ti sei perso gli episodi di “In bici con Alberto”? Allora recupera cliccando qui!

Hai capito quale itinerario in bici ci proporrà Alberto? Alberto ci condurrà alla scoperta della Via dei Gorghi a Trecenta! Avete già visto il video? Se non l’avete ancora fatto ve lo riproponiamo!

 

Quando?

L’appuntamento è domenica 28 maggio dalle ore 17.00 presso l’Agriturismo Valgrande!
L’iscrizione alla biciclettata è di € 10 a persona, comprensiva di noleggio bicicletta (fino ad esaurimento disponibilità, consigliamo vivamente la prenotazione all’evento!) e di spuntino!

Spuntino con il…pinzin!

 

pinzin

Al ritorno saremo ospiti della Festa del Pinzin di Runzi che ci permetterà di degustare i famosi “pinzini” che dal 1 fino al 4 giugno saranno protagonisti della locale sagra!
Assieme ai gustosissimi pinzini potrete assaggiare anche i salumi che realizziamo qui al Valgrande! Una gustosa conclusione ad una giornata in bicicletta!

Come partecipare?

Per partecipare alla giornata in bicicletta basta solo prenotare chiamando i numeri di telefono 0425 704086, Monica 329 0975378 o Alberto 329 0975401 oppure inviando un’email a info@agrivalgrande.it specificando anche se si vuole usufruire delle biciclette presenti presso la nostra struttura (numero di biciclette limitato).
La quota di partecipazione sarà da versare il giorno stesso dell’evento.

Allora siete pronti ad andare in bici con Alberto? Questa volta i protagonisti dell’itinerario siete voi!

Le domeniche di Agricycle: tappa al Valgrande!
read more

I Vestiti del Granduca – Fiabe a merenda 2017

No comments

Torna anche quest’anno l’appuntamento con “Fiabe a merenda”, l’iniziativa dedicata ai bambini capace di mettere assieme il divertimento di uno spettacolo teatrale con la merenda salutare offerta in agriturismo!

Dopo la tappa dell’anno scorso con Cenerentola quest’anno faremo la conoscenza con il Granduca e i suoi vestiti!

Trama dello spettacolo

In un piccolo regno vi è un Granduca così presuntuoso che pretende di farsi chiamare imperatore, egli è anche terribilmente vanitoso, il che lo porta a ricercare abiti sempre più rari e preziosi. L’ingenuità e la vanità del Granduca che lo porta al ridicolo potrà essere superata a volte solo dall’ingenuità di un bimbo che aprirà gli occhi alla realtà.

Lo spettacolo è a cura del Gruppo Teatrale “Il Mosaico” di Rovigo.

L’inizio dello spettacolo è alle ore 17, alla fine verrà offerta la tipica merenda della corte a tutti i presenti! 
Durante la giornata saranno anche estratti 3 omaggi  offerti da Thun Shop di Rovigo.

L’ingresso, a biglietto unico per tutti, è di € 8,00 comprensivo di spettacolo e merenda.
E’ necessaria la prenotazione da effettuarsi al numero 0425 704086 o chiamando Alberto 329 0975401  e Monica 329 0975378 ai loro numeri di telefono.

In caso di pioggia o al non raggiungimento di un numero minimo di partecipanti la manifestazione non avrà luogo.

“Un giorno da fiaba”

Abbiamo pensato anche alle famiglie che vogliono trascorrere una giornata all’aperto, organizzando per loro una piccola proposta dedicata alla giornata con “Fiabe a merenda”.

La nostra offerta si compone di:

  • pranzo per 3 persone*
  • visita agli animali
  • giochi all’aperto nel parco del Valgrande
  • spettacolo teatrale**
  • merenda della corte

Il menù dedicato alla giornata che proponiamo è il seguente:

  • Antipasto Valgrande

PRIMI

  • Lasagna al forno con carni delicate
  • Maccheroni al farro con zucchine e caciotta stagionata (vegetariano)
  • Bigoli al ragù

SECONDI

  • Arrosto di manzo in rosa
  • Hamburgher di pollo
  • Polpette di corte
  • Torta di frittata e verdure (vegetariano)
  • Selezione di formaggi veneti (vegetariano)

Contorni di stagione

Dolci di Monica

Costo dell’offerta “Un giorno da fiaba” è di € 50,00.
Per informazioni e prenotazioni chiamate il numero 0425 704086 oppure Alberto 329 0975401,  Monica 329 0975378.

* pranzo per 2 adulti e 1 bambino, per ogni altro bambino € 10,00

** ingresso allo spettacolo teatrale per singolo bambino in omaggio, € 8 a singolo biglietto per adulti

 

I Vestiti del Granduca – Fiabe a merenda 2017
read more

Un giretto sul Po – In bici con Alberto

No comments

Il nostro quarto itinerario di In bici con Alberto è dedicato al grande fiume che lambisce il nostro bel Polesine, il Po! Pronti con le bici? Allora andiamo a fare “Un giretto sul Po”!

Questo nostro nuovo percorso ci condurrà dall’agriturismo Valgrande a scoprire alcuni luoghi molto particolari e ricchi di storia. Passeremo infatti dal centro di Gaiba, un piccolo paese che sorge sulle rive del Po e che ospita il neonato Musef, il Museo della Scienza e della fantascienza con una ricca collezione di oggetti legati alla scienza astronomica e libri, oggetti, fumetti e disegni della fantascienza. Proseguiremo poi sulle rive del Po incontrando un piccolo oratorio che sorge all’interno di una golena per concludere il nostro percorso a Occhiobello, nel parco che sorge nel punto in cui, il 14 novembre 1951, il grande fiume di solito placido e sornione, ruppe gli argini causando il grande dramma dell’alluvione.

Gaiba, la villa Fiaschi e il Musef

A pochi km di bicicletta dal Valgrande, percorrendo il nostro itinerario su strade asfaltate ma che corrono all’interno della campagna polesana, sorge il piccolo paese di Gaiba, luogo che fin dall’antichità è stato abitato dall’uomo e che vi ha lasciato testimonianze delle varie epoche. Qui infatti si trovano gli scavi archeologici di Chiunsano, famosi perché qui vi furono ritrovati i resti e il corredo funebre di una donna ostrogota nota come “La Dama di Chiunsano” e che attualmente sono ospitati presso il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo.
All’interno del centro abitato incontriamo la Villa Fiaschi.
La villa, voluta dalla famiglia Fiaschi originaria del ferrarese, sorge su una villa pre-esistente del 1500, demolita e ricostruita secondo le volontà e i gusti dei nuovi proprietari all’inizio del 1600. Accanto alla villa padronale sorge l’oratorio di Sant’Anna costruito nel 1790 e che ospita una preziosa pala d’altare della Santa bambina. Attualmente l’oratorio è chiuso in quanto la struttura risulta pericolante e necessita di un restauro complessivo.

Il Museo della scienza e della fantascienza è nato lo scorso 2015, al termine del restauro dell’attuale sede che ospita anche la biblioteca comunale. La collezione dedicata alla scienza e alla fantascienza attualmente ospitata all’interno delle sale è stata donata da Giovanni Mongini, un famoso collezionista originario di Ferrara.
Tra le altre cose che è possibile vedere all’interno del Museo, di particolare pregio sono:

• la sotto-tuta spaziale di un astronauta sovietico
• la tuta indossata da Sean Connery nel film “Atmosfera zero”

• i disegni originali di E.T. di Carlo Rambaldi

• l’Atlas Celeste, opera del 1600
• la collezione di vari fumetti a tema fantascienza, alcuni consultabili

Il Museo è visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdi dalle 16.00 alle 18.00 e il sabato dalle 10.00 alle 12.00.
Per gli ospiti del Valgrande sarà possibile ottenere delle aperture speciali!

Vuoi scoprire anche altri luoghi d’arte in Polesine e pianificare al meglio il tuo viaggio nel nostro territorio? Scarica gratuitamente la nostra guida con un click sull’immagine!

 

arte-in-polesine-guida-small_call

L’oratorio di San Carlo

Dopo aver visitato Gaiba e il suo museo, riprendiamo la nostra bicicletta e affrontiamo gli argini del fiume Po. Qualche km fuori Gaiba, prima di arrivare al paese di Stienta famoso per la sua “Pinza alla munara” pietanza che Monica prepara per i nostri ospiti, sorge l’oratorio di San Carlo in località Bonello all’interno di una golena e circondato dai campi coltivati e dal verde della natura.
In realtà la golena in origine, e fino a buona parte del 1800 era un’isola all’interno del fiume, che grazie alle opere di bonifica venne legata alla terraferma creando l’attuale conformazione del territorio. L’oratorio, richiesto a gran voce dalla piccola comunità isolana, venne costruito attorno al 1650 su un terreno donato da un possidente locale al vescovo di Ferrara che diede avvio alla costruzione di questo piccolo oratorio con annessa la casa del curato e, successivamente, fu ricavato lo spazio per un piccolo cimitero per la piccola comunità rurale. Attualmente il piccolo oratorio è sconsacrato ed è purtroppo stato vittima di un incendio che non ne ha intaccato la bellezza, subito dopo un restauro avvenuto qualche anno fa.

Occhiobello e il Malcantone

Continuando la nostra passeggiata in bicicletta dedicata alla scoperta del territorio vicino al Po arriviamo ad Occhiobello, precisamente in località Malcantone.
Oggi questa località si trova all’interno di un parco pubblico gestito dal Comune di Occhiobello e adibito a luogo di pic nic e di attività sportiva e ricreativa in questa golena.
 Purtroppo il Malcantone è una località legata alla triste rotta del Po avvenuta il 14 novembre 1951 che diede avvio alla disastrosa alluvione del Polesine. Dopo alcuni giorni di piogge forti che interessarono tutto il bacino idrgorafico del Po (quindi da monte alla foce) e dei suoi affluenti, l’ondata di piena arrivò con grande forza nelle zone di Occhiobello. Al tempo stesso il mare, ingrossato per via del maltempo, non riusciva più a ricevere l’acqua del grande fiume, costruendo così con la sua acqua, un “tappo” naturale alle acque del fiume. 
Il punto più debole dell’arginatura era proprio in località Malcantone, dove la forza delle acque si infranse e ridusse, in pochi minuti, in frantumi l’arginatura e l’acqua si riversò nei paesi e nelle campagne circostanti.
Più di 15 giorni passarono prima di riuscire a ripristinare i vari punti in cui il grande fiume aveva rotto e molto di più ci volle al nostro territorio e alle popolazioni per tornare alla normalità.
In tutto questo però è da sottolineare e ricordare la grande solidarietà ricevuta dal Polesine da tutta Italia, ma anche dalle popolazioni europee e mondiali che, appena venute fuori dalle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, seppero con estrema generosità e partecipazione aiutare i nostri concittadini vittime di questa devastante tragedia.
A ricordo del tragico evento, nel 2001 a distanza di 50 anni dalla tragedia, fu posto un monumento e una targa da parte delle istituzioni.
Oggi, dopo i numerosi lavori idraulici effettuati e alla manutenzione costante degli argini, il grande fiume continua a scorrere pacifico nel suo letto, donandoci la sua acqua per la coltivazione delle nostre campagne, splendide località e luoghi da visitare e ammirare, assieme agli animali che lo abitano.

Prendi la bici e visita il Grande Fiume con noi! Ecco il video di “Un giretto sul Po”!

Curiosi di sapere dove Alberto ci condurrà nel suo prossimo giro in bici?

Metti il tuo like nella nostra pagina Facebook o segui il nostro canale su Youtube! Ogni mercoledì un nuovo itinerario da percorrere in bici!
(Ti basta cliccare sull’immagine!)

  bici-ocn-alberto-fbbici-con-alberto-youtube

Appena conosciuto Alberto e i suoi itinerari in bici? Nessun problema!

Qui sotto sono riportati tutti gli itinerari finora pubblicati! Che aspetti, prendi la bici e seguici!

1° itinerario: Dal Valgrande a Villa Nani Mocenigo
2° itinerario: La via dei Gorghi
3° itinerario: La via degli acquisti

Un giretto sul Po – In bici con Alberto
read more

La via degli acquisti – In bici con Alberto

No comments

Oggi vogliamo riposarci e dedicare una giornata a noi stessi! E per questo, inforcando la bicicletta vi conduciamo a fare shopping attraverso la “via degli acquisti” in Polesine! Ecco il nuovo itinerario di “In bici con Alberto”!

Non c’è niente di meglio che, se si è stanchi, inforcare una bici, immergersi nella tranquillità della campagna polesana e dedicare un po’ di tempo a sé stessi e alla cura della propria persona anche facendo degli acquisti!

La via degli acquisti che vi proponiamo non è una semplice via dedicata allo “shopping di massa”, ma una selezione di grandi marche e di piccoli artigiani di qualità presenti nella nostra provincia!
Due i luoghi che incontreremo oggi, uno è il nuovissimo Delta Po Outlet ad Occhiobello (Ro), l’altro luogo è invece un piccolo produttore locale di liquori, le Antiche Distillerie Mantovani a Pincara (Ro).

Delta Po Outlet

Abbiamo preso la nostra bicicletta e, imboccando dall’agriturismo Valgrande vie asfaltate ma poco trafficate, ci dirigiamo ad Occhiobello. Possiamo scegliere varie strade o nell’entroterra oppure, quella più suggestiva lungo l’argine del Po. Ma di quest’ultima vi parleremo un’altra volta!

Passati per i paesi di Gaiba e Stienta incontriamo Occhiobello. Dal centro ci dirigiamo verso il nuovo Outlet collocato vicino al casello dell’autostrada A13 Bologna – Padova. La presenza di piste ciclabili sicure, nell’ultimo tratto, ci ha permesso di arrivare in tutta sicurezza a questo nuovo centro commerciale. 
Il Delta Po Outlet si caratterizza per i numerosi negozi, con la presenza di grandi marchi che nei prossimi mesi arricchiranno l’offerta, infatti l’outlet è stato aperto lo scorso 12 aprile.
All’interno sorgono negozi per tutti i gusti, dall’abbigliamento ai giocattoli, dagli articoli per la casa ai negozi di scarpe!

Interessato a scoprire luoghi di arte o punti di interesse in questo percorso?

Scarica la nostra guida gratuita dedicata all’Arte in Polesine! Clicca sull’immagine e ottienila gratis!

arte-in-polesine-guida-small_call

Antiche Distillerie Mantovani

Dopo aver lasciato l’Outlet Delta Po con i nostri acquisti, ci dirigiamo, sempre attraverso strade poco trafficate ma asfaltate, verso Pincara e le sue famose Antiche Distillerie Mantovani.
Passeggiando verso la nostra meta incontriamo il paese di Fiesso Umbertiano, di cui vi parleremo prossimamente e i suoi luoghi di interesse storico – artistico.
Alle Distillerie incontriamo Paolo, uno dei titolari e delle menti di questa realtà artigianale, che ci accoglie e ci illustra l’attività e la produzione dei famosi liquori. Le Distillerie Mantovani sono nate nel 1824 e a tutt’oggi producono liquori di alta qualità.
Lo shop che trovate all’interno vi colpirà per i profumi e i colori che lo caratterizzano, una gioia per naso ed occhi!
L’ospitalità dei proprietari vi metterà a vostro agio e vi permetterà di assaggiare i vari liquori di loro produzione, una delizia anche per il gusto!

Dopo questa “full immersion” in profumi, colori e gusti riprendiamo la nostra bicicletta e torniamo al Valgrande pronti ad un nuovo itinerario in bici con la guida di Alberto!

Se te lo fossi perso, ecco il video dedicato alla “Via degli acquisti”:

Siete curiosi di scoprire dove vi condurrà Alberto nel prossimo itinerario?

Continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook e nel nostro canale Youtube! Un nuovo itinerario ogni mercoledì!

bici-ocn-alberto-fbbici-con-alberto-youtube

Gli altri itinerari pubblicati!

Ti sei perso gli ultimi itinerari? Nessun problema! Clicca sui titoli e buona visione!

1° Itinerario: Dal Valgrande a Villa Nani Mocenigo

2° Itinerario: La via dei Gorghi

La via degli acquisti – In bici con Alberto
read more

La via dei Gorghi – In bici con Alberto

No comments

A Trecenta, in provincia di Rovigo, a pochi km dall’agriturismo Valgrande si trovano delle risorgive naturali chiamati “Gorghi” e con il nostro secondo itinerario di “In bici con ALberto” siamo andati a vederli!

Seconda puntata di “In bici con Alberto” e i protagonisti di oggi sono i famosi “Gorghi” di Trecenta! Ma non ci sono solo i “gorghi” da vedere a Trecenta, ma molto altro! Un itinerario immerso tra natura e arte, tutto da scoprire e da “pedalare”!

Vuoi scoprire tutti i luoghi dell’Arte in Polesine? Scarica la nostra guida gratuita cliccando sull’immagine qui sotto!

arte-in-polesine-guida-small_call

Palazzo Pepoli

Partendo dall’Agriturismo Valgrande ci dirigiamo, seguendo strade di campagna poco trafficate dalle macchine, arriviamo a Trecenta, un piccolo paese immerso nel Polesine!
Come primo punto di interesse che incrociamo dirigendoci verso i Gorghi di Trecenta è Palazzo Pepoli. Questo palazzo, originariamente fatto erigere nel XVI sec. dalla Famiglia nobile Dei Contrari, è un’architettura molto particolare per il nostro territorio. Infatti lo stile non è quello comune alla Ville Venete sorte in quei secoli, ma ricalca lo stile delle “delizie” estensi che stavano sorgendo, ad opera della famiglia degli Este, signori di Ferrara, in quegli anni, come naturale “contrapposizione” alle ville nobiliari dei patrizi veneziani. Il palazzo, successivamente passò alla famiglia Pepoli, da qui il nome, famiglia nobile originaria di Bologna e legata al ducato di Ferrara.
Purtroppo, a causa del terremoto del 2012, il palazzo non è più agibile ed è in fase di studio la sua ristrutturazione e consolidamento. Speriamo che nei prossimi mesi si avvii il cantiere.
Intanto possiamo goderci l’esterno, di pregio anch’esso, e la struttura veramente imponente.

I Gorghi di Trecenta

Riprendiamo la nostra pedalata e ci troviamo di fronte i Gorghi, motivo principale della nostra passeggiata in bici!I Gorghi sono cavità del terreno che, grazie alla presenza di risorgive di acqua del fiume Po, nel corso degli anni si sono riempite e hanno permesso la nascita di un delicato ecosistema floro-faunistico. I Gorghi di Trecenta sono 7, tutti di proprietà privata, ma vincolati come zona di interesse e protette da una legge regionale. Il più grande dei 7 gorghi è quello chiamato “della Sposa”.

Il Gorgo della sposa

Il principale dei gorghi di Trecenta, il Gorgo della Sposa si divide in due bacini (settentrionale e meridionale) nei quali la profondità registrata arriva fino a 12 metri!
Il nome deriva da una leggenda, diffusasi nel territorio, riguardante una storia d’amore struggente e purtroppo finita in tragedia.
Una giovane donna, innamorata di un giovane bello ma povero, si sarebbe gettata dentro al gorgo, assieme alla carrozza che la stava conducendo al matrimonio impostole dalla famiglia con un ricco signorotto locale, prepotente e crudele.
Si narra che nelle notti più buie e fredde chi vive o si trova nelle vicinanze del gorgo si odano ancora i pianti e i sospiri di questa giovane sposa per l’amore perduto. E si sentano anche i rumori di cavalli al galoppo e di una carrozza lanciata a folle velocità sulle strette e sterrate strade di campagna che circondano il luogo.

Castello di Sariano

Abbandoniamo questo luogo triste per la storia che lo circonda, ma stupendo da un punto di vista naturalistico e faunistico e con la nostra bicicletta, sotto il sole che ci scalda, ci avviamo all’ultimo luogo di interesse, molto particolare e suggestivo: il Castello di Sariano!
Il Castello, così chiamato per la presenza di un’alta torre centrale inserita nel corpo principale della struttura, sorge nell’omonima frazione di Sariano a pochi km dal centro di Trecenta e vicina ai gorghi che abbiamo appena visto.
Nato anche questo edificio nel XVI sec. per volontà della famiglia Dei Contrari e poi ereditato dalla famiglia Pepoli, è una struttura unica nel Polesine. Il complesso architettonico vede, oltre al corpo centrale con la torre, un insieme di strutture adibite a magazzini e abitazione della servitù di campagna dell’epoca.
Attualmente la struttura è adibita a luogo di ritrovo dell’associazione cacciatori locale.

Ecco il video del secondo itinerario di “In bici con Alberto – La via dei gorghi”! Buona visione!

Curioso di scoprire nuovi itinerari da percorrere in bici nel Polesine?

Allora continua a seguirci qui nel nostro sito e anche nella pagina Facebook e nel canale Youtube dell’Agriturismo Valgrande, ti basta cliccare sull’immagine! Ci vediamo settimana prossima!

bici-ocn-alberto-fbbici-con-alberto-youtube

 

Gli altri itinerari pubblicati!

Il primo itinerario (descrizione e video): Dal Valgrande a Villa Nani Mocenigo – In bici con Alberto 

La via dei Gorghi – In bici con Alberto
read more

In agriturismo con l’autore – Carlo Cavriani

No comments

Venerdì 28 aprile 2017 dalle ore 20.00 l’agriturismo Valgrande ospita l’autore Carlo Cavriani che presenterà il proprio libro “I Pungiglioni – di campanili, nebbie e spritz”. La serata sarà presentata da Stefano Edel, capo – redattore de “Il Mattino di Padova” e dal giornalista Giuliano Ramazzina de “Il Resto del Carlino”.

Di cosa parla il libro?

Un tono scettico e catastrofista, che non esclude l’humour e il lirismo. Liberamente ispirati a fatti di cronaca realmente accaduti (o quasi!), i «Pungiglioni» sono un distillato di farsesca, sferzante, surreale ironia a bollare, in chiave comica, quella caratteristica desolata e paradossale provincia italiana. Stringate punzecchiature letterarie che inoculano divertimento nel lettore, creandone assuefazione. Il tutto, impreziosito dall’umoristica Introduzione di Claudio Bisio.

La recensione di Giuliano Ramazzina

Nel 1963 Umberto Eco pubblicò “Elogio di Franti”. In quel celebre saggio Eco si faceva beffe del buonismo deamicisiano per schierarsi apertamente dalla parte di quel cattivo senza speranza: “l’infame” (parola di De Amicis) che aveva avuto il coraggio di sorridere davanti allo spettacolo tremendo di sua madre in lacrime. Ridere e dileggiare ogni cosa sacra, dalla mamma alla patria, è infatti la caratteristica del personaggio. Proprio con lo stesso spirito sono nati questi “pungiglioni” (editi e alcuni tuttora inediti), pensieri ironici e dissacranti che hanno trovato spazio per la prima volta nelle pagine dell’edizione di Rovigo del Resto del Carlino. Ora sono qui raccolti con l’intenzione di raccontare un territorio, un microcosmo pigro e silenzioso come il Polesine, a volte poetico altre volte aspro e maligno, in cui a poco a poco si imparano a distinguere minime sfumature di rumore, a contare le ore che passano senza scopo e senza meta; ma come diceva Magris, tutto ciò “è vita, non stritolata dalla morsa di dover fare, di aver già fatto e già vissuto”. Abbiamo cercato di strappare un sorriso, una risata, che è stata molto spesso, come spiegava lo stesso Leopardi nello Zibaldone, l’ultima arma concessa agli sconfitti dal senso comune e dal conformismo ipocrita. Ci abbiamo provato, ci siamo divertiti e speriamo che a divertirvi adesso siate voi.

Liberamente ispirati a fatti di cronaca realmente accaduti (o quasi)…

Durante la serata sarà possibile cenare con l’autore del libro grazie ad un menù speciale realizzato per l’occasione da Monica! Il prezzo, per persona, è di 20,00 €.

E’ obbligatoria la prenotazione inviando una email a info@agrivalgrande.it oppure chiamando ai numeri di telefono 0425 704086, Monica 329 0975378, Alberto 329 0975401.

In agriturismo con l’autore – Carlo Cavriani
read more

Dal Valgrande a Villa Nani Mocenigo – In bici con Alberto

No comments

Avete visto il nostro primo video dedicato al Polesine e ai suoi itinerari nascosti? Il nostro primo itinerario è stato dedicato al percorso in bici dal Valgrande alla villa Nani Mocenigo di Canda e oggi ve lo descriviamo!

Vuoi saperne di più sull’arte in Polesine? Scarica gratuitamente la nostra guida cliccando sull’immagine qui sotto!

arte-in-polesine-guida-small_call

Il primo percorso che abbiamo intrapreso ci ha portato a viaggiare in alcune strade minori del nostro Polesine, visitando il territorio attorno al Valgrande dirigendoci a Villa Nani Mocenigo a Canda (Ro). Dopo la partenza dal Valgrande abbiamo incontrato un primo luogo di interesse storico per il nostro territorio, la Tenuta Spalletti.

Tenuta Spalletti

Tenuta Spalletti a Trecenta (Ro) è un grande complesso rurale dalle caratteristiche tipiche del paesaggio rurale polesano. Si tratta di un’enorme tenuta agricola sorta alla fine dell’800 nell’omonima località. Al centro della grande campagna proprietà della famiglia Spalletti è caratterizzata da alcune strutture dedicate alla rimessa dei mezzi agricoli, degli animali e dei prodotti agricoli coltivati nelle campagne.
Oltre ai magazzini, a contorno della grande aia centrale, vi sono i corpi abitativi che sono arrivati ad ospitare, negli anni, più di 50 persone, tutti braccianti agricoli con le proprie famiglie che coltivavano le campagne attorno. Insieme all’edificio abitativo sorgeva una scuola, dedicata ai bambini presenti all’interno della corte e una piccola chiesa.

Oratorio Beata Vergine di Loreto

Continuando la nostra passeggiata in bici ci ritroviamo in località Berguerina, alle porte di Trecenta, dove sorge un piccolo oratorio, dalle caratteristiche architettoniche tipiche degli anni ‘30 del secolo scorso. L’oratorio, dedicato alla Beata Vergine di Loreto, fu costruito come ex-voto alla Madonna di Loreto dagli abitanti della zona. E’ visitabile durante la festa patronale.

Parco Vallalta

Percorrendo la ciclovia dedicata a Luigi Masetti, il pioniere del cicloturismo, ci si ritrova nel polmone verde del comune di Bagnolo di Po (Ro).
Una figura affascinante quella del Masetti, che negli anni a cavallo tra l’800 e il ‘900 fece sognare gli italiani durante le sue spedizioni, regolarmente pubblicate dal Corriere della Sera, in bicicletta. Il suo viaggio più conosciuto fu nel 1893, quando, partendo da Milano, affrontò ben 7.000 km in bicicletta, attraversando Italia, Svizzera, Germania, Francia ed Inghilterra, prima di imbarcarsi per gli Stati Uniti dove sbarcò e proseguì il suo viaggio fino a Chicago, città che in quell’anno ospitava la Grande Esposizione Universale. Arrivato in città venne ricevuto dall’allora Presidente degli Stati Uniti. DI lui, una volta tornato in Italia e nonostante altri viaggi famosi, si persero le tracce agli inizi del 1900. Probabilmente morì a Milano nel 1940.
Il Parco Vallalta è stato pensato per offrire un punto di ristoro e di riposo per tutti gli amanti delle due ruote che attraversano il Polesine.

Villa Nani Mocenigo

Ripresa la nostra bicicletta e pochi km dopo troviamo finalmente la nostra meta principale, Villa Nani Mocenigo a Canda (Ro).
La villa deve il suo nome ai committenti e proprietari, ovvero la famiglia Nani, potente famiglia del patriziato veneziano, a cui, negli anni, si affiancarono i Mocenigo. La villa, costruita a partire dal 1580 su progetto di Vincenzo Scamozzi allievo del Palladio, venne completata nel 1584. Furono fatti ulteriori ampliamenti, edificando altri corpi come la cappella gentilizia, la cinta muraria, oltre alle stalle, alle rimesse e agli alloggi per la servitù. Il parco che la circonda è in stile inglese, arricchito da numerose statue a tema mitologico.

Castelguglielmo e Villa Pelà – Falzoni

Proseguendo da Canda attraverso la ciclabile di recente costruzione, si incontra il paese di Castelguglielmo, una piccola realtà nata a ridosso del Canal Bianco. Il paese è arricchito da numerose costruzioni importanti, tutte databili attorno alla seconda metà del 1800, come la Chiesa parrocchiale, il Comune e la Villa Pelà – Falzoni.

Qui sotto il video del primo itinerario dedicato a Valgrande – Villa Nani Mocenigo:


Si conclude qui il nostro primo itinerario in bici alla scoperta del territorio attorno al Valgrande!

Vi abbiamo messo curiosità?

Allora continuate a seguirci anche nelle prossime puntate, ogni mercoledì sulla nostra pagina Facebook o sul nostro canale Youtube! Seguici sulle nostre pagine cliccando sulle immagini qui sotto!

bici-ocn-alberto-fb              bici-con-alberto-youtube

Dal Valgrande a Villa Nani Mocenigo – In bici con Alberto
read more

In bici con Alberto, itinerari nascosti del Polesine

No comments

Inizia domani, dopo averlo l’annuncio di mercoledì scorso, l’avventura di “In bici con Alberto” una serie di video dedicati agli itinerari nascosti del Polesine da effettuare in bici partendo dall’Agriturismo Valgrande!

Sei percorsi nascosti, sei video, 176,5 km di strade da fare in bicicletta, un’infinità di luoghi di interesse artistico, paesaggistico, enogastronomico, storico e un solo paesaggio spettacolare: il Polesine.
Questi i numeri di “In bici con Alberto” che ci accompagnerà nei prossimi mesi per convincervi, se siete amanti della bicicletta, del turismo lento, della tranquillità e della natura a scegliere il Polesine come territorio per le vostre vacanze!

Abbiamo detto 6 video itinerari, ma abbiamo deciso di aggiungerne un 7, un video “bonus” che arriverà al termine dei nostro piccolo viaggio in Polesine! Siete curiosi di sapere cosa vi faremo vedere?

Non preoccupatevi, se ci seguirete o nella nostra pagina Facebook, oppure nel nostro canale Youtube sarete sempre aggiornati!

Non solo video!

Non ci accontentiamo di realizzare solo i video dei nostri itinerari nascosti in Polesine, ma aggiungeremo, per ogni tappa, al martedì un piccolo post dedicato nel nostro sito per poi raccogliere tutto in una guida agli itinerari ciclo-turistici in Polesine che sarà disponibile gratuitamente qui nel nostro sito internet!

Prima di partire munirsi di una guida non è mai sbagliato!

Ma intanto per prepararvi al nostro viaggio e per darvi un assaggio del Polesine e del territorio che lo circonda abbiamo realizzato una piccola guida dedicata all’ “Arte in Polesine” che è possibile scaricare gratuitamente dal nostro sito!
Basterà una vostra email e seguire il processo di iscrizione per scaricare la vostra guida dedicata all’ “Arte in Polesine”!

Pronti a scaricarla? Allora cliccate sul banner qui sotto e buona lettura!
CI vediamo domani nella nostra pagina Facebook con il primo video itinerario “In bici con Alberto” dedicato a… no, scopritelo domani! Intanto vi lasciamo al nostro spot! 😉

Scarica la guida “Arte in Polesine” cliccando sul banner qui sotto!

arte in polesine guida small

In bici con Alberto, itinerari nascosti del Polesine
read more

Perché organizzare un meeting aziendale in agriturismo?

No comments

Quando pensiamo ad un meeting aziendale, ad un congresso o ad una conferenza, immaginiamo subito come luogo “ideale” una grande sala utilizzata solo a tale scopo, una location fredda e banale, quindi una sala poco accogliente.

Organizzare un meeting aziendale in un contesto meno formale, non tradizionalmente professionale, non significa organizzare un qualcosa privo di serietà!
Anzi…organizzare, ad esempio, un congresso o un meeting aziendale in agriturismo permette di aggiungere una nota positiva all’incontro. Dà elementi piacevoli ad un appuntamento aziendale, che spesso è un’imposizione del proprio datore di lavoro, o ad un incontro svolto per la necessità di aggiornamenti per la propria professione.

L’agriturismo offre spazi adeguati ad ospitare meeting, conferenze, congressi e qualsiasi altro genere di appuntamento aziendale. Gli spazi di un agriturismo permettono di accogliere molte persone per iniziative sia di tipo informativo e formativo che per momenti più conviviali, all’aria aperta.

Grazie alla lontananza dal caos della città, l’agriturismo offre la possibilità di staccarsi dalla freneticità della vita quotidiana, anche durante un meeting.
Un meeting che, se organizzato in un agriturismo, dà ai partecipanti l’opportunità di gustare la proposta gastronomica dell’agriturismo stesso. Una proposta assai genuina, perché l’agriturismo propone colazioni, pranzi, aperitivi e cene con ingredienti quasi tutti a Km 0, menù preparati con prodotti freschi e di stagione, quindi con prodotti di qualità.

Al momento della formazione e dell’informazione si può associare un programma con un tour conoscitivo della zona dove si svolge il meeting aziendale, per poter conoscere direttamente le tradizioni e le caratteristiche del territorio che ospita l’evento aziendale, un’occasione anche di creare squadra e di condividere un momento rilassante sempre nel contesto lavorativo dedicato alla formazione.

L’atmosfera rilassante che si respira nell’agriturismo aiuta la concentrazione, la coesione del team, la collaborazione e la buona riuscita delle diverse iniziative pensate ed organizzate.
Un team che si può mettere alla prova grazie alle attività del team building, caratterizzato da attività sportive o anche gastronomiche.

Anche l’Azienda Agrituristica Valgrande offre due capienti sale meeting, capaci di ospitare chi desidera avere a disposizione un luogo tranquillo dove incontrarsi e lavorare.
Di seguito presentiamo le sale che al Valgrande dedichiamo per gli eventi aziendali. Provate a dare un occhio alla nostra proposta se può fare al caso vostro: la Sala del Melograno e la Sala delle Rondini.

Perché organizzare un meeting aziendale in agriturismo?
read more

Mais, dal 1554 sulle nostre tavole
 – corso di cucina

No comments

Un’occasione unica per assaggiare dal vivo alcuni piatti realizzati con uno dei cereali più diffusi nell’area della pianura padana: il mais, protagonista delle nostre tavole fin dal lontano 1554.

Il corso di cucina organizzato in collaborazione tra Villa Nani società agricola cooperativa e Azienda Agrituristica Valgrande è l’occasione giusta per scoprire il mais e tutte le possibilità di cucinare questo cereale. Durante la serata infatti, i partecipanti potranno venire a conoscenza e realizzare un menù completo a base di mais da degustare direttamente in sala.
I partecipanti avranno l’occasione di assaggiare piatti finiti in cui il mais, nelle sue diverse forme, sarà declinato così da essere portato in tavola in modo gustoso e nutriente; potranno osservare dal vivo un raffinato impiattamento e porre domande direttamente alla docente.

A chi è rivolto il corso di cucina sul mais?

La serata del 7 marzo con a tema il mais è rivolta a chi

• ama sperimentare cibi sempre nuovi, sapori e consistenze inediti
• è innamorato della buona cucina
• sa valorizzare le materie prime locali di qualità
• vuole godersi la tavola senza rinunce
• vuole stare in salute con gusto
• è intollerante a latte e latticini
• deve tenere a bada colesterolo e iperglicemia.


Gli obiettivi del corso di cucina sul mais

Imparare a conoscere i diversi mais, dai più noti a quelli divenuti ormai insoliti; valorizzare le colture attualmente praticate in Polesine; imparare la corretta preparazione del mais sotto forma di farina, fiocchi e semilavorati; apprezzare l’aroma particolare e l’interessante consistenza di prodotti diversi; declinarlo in ricette gustose e sane, adatte alla tavola di tutti i giorni ma anche a occasioni di festa.
I piatti saranno preparati con ingredienti km zero e provenienti da colture condotte con metodo di produzione biologico; un’attenzione particolare sarà data ai metodi di preparazione, per coniugare golosità e salute. Particolare rilievo a piatti privi di glutine, per le diete che devono escluderlo.
Ai partecipanti si richiede di arrivare con dieci minuti di anticipo per formalizzare l’iscrizione. Consigliamo abbigliamento comodo, carta e penna per appunti; chiediamo di portare con sé grembiule, copricapo e coltello personale, ma soprattutto curiosità.
La docente invierà la dispensa, completa di tutte le ricette, via mail, nei giorni successivi al corso, dal momento che provvederà a integrarla con le domande che emergeranno durante la serata.

E poi: siete davvero sicuri di sapere come si cucina una vera polenta polesana?


I prossimi appuntamenti

ORZO E LINO, SAPORI ANTICHI PER PIATTI MODERNI.
I CEREALI MINORI.
A breve saranno disponibili le descrizioni delle serate! Continuate a seguirci!

Mais, dal 1554 sulle nostre tavole
 – corso di cucina
read more